Skip to content

Idolos de la hinchada: Jose Luis "Garrafa" Sanchez

18 novembre 2010

 

Nome: Jose Luis Sanchez detto “Garrafa” (Bombolone)

26 Maggio 1974 – 8 Gennaio 2006

Ruolo: Fantasista

Squadre: Deportivo Laferrere 1993-97, 2005, El Porvenir 1997-99, Bella Vista di Uruguay 99-2000, Banfield 2001-2005.

Partite giocate: 261

Reti:70

Jose Luis nasce il 26 Maggio nella Villa La Jabonera, una favela costruita vicino al saponifico (Janonera) della zona, da piccolo inizia a giocare nel San Lorenzo e nel Ferrocarril Oeste ma lascia presto perche doveva viaggiare molto tempo in tram e non gli piaceva, finisce la scuola elementare e con 13 anni lasciano la Villa per trasferirsi in una piccola casa di mattoni a Laferrere, lascia la scuola e inizia a lavorare con il padre Francisco che consegnava bomboloni di gas nel quartiere, e siccome Jose era un po ciccione e ripartiva bomboloni in spagnolo “garrafa” viene subito battezzato cosi, inizia a giocare nelle giovanili del Lafferrere dove essordisce in prima squadra per la Serie B nel 93 in un derby contro Almirante Brown.

Nel 96 gioca un amichevole contro il Boca Juniors di Maradona e Bilardo, l’ex CT della Nazionale Argentina rimane stupito del gioco di “Garrafa” e visto che il Boca aveva vinto la sua partita domenica per scaramanzia decide di iniziare a giocare sempre l’amichevole con il Laferrere e “Garrafa” sempre diventava figura, cosi che gli offrono un provino nel Boca.

Ma “Garrafa” oltre per il calcio aveva una passione per le moto e al primo allenamento nel Boca si presento con su CBR600 lui arrivava prima (visto che Bilardo aveva vietato ai calciatori di presentarsi in moto) parcheggiava in un bar e poi si presentava all allenamento, ma una volta era in ritardo e mentre andava a 200Km/h per la tangenziale di Buenos Aires sorpassa il fuoristrada di Bilardo, il CT appena arriva al campo sportivo ha trovato la CBR parcheggiata, quello fu l’ultimo allenamento del Garrafa con il Boca Juniors.

Sanchez torno al Lafferrere vendendo la moto e prendendo una Fiat Uno.

Nel 1997 fu acuistato da El Porvenir, squadra con la quale vincera’ il campionato di Serie B Nazionale e per la prima volta sbarca in Serie B Nazionale, dopo 2 anni al top viene acquistato dal Bella Vista squadra della Serie A dell’Uruguay, nel Uruguay non gioca ai suoi livelli e appena finita la partita prende tutte le domeniche il traghetto da Montevideo a Buenos Aires per essere vicino al padre che soffriva di un cancro ai polmoni. Dopo 12 partite oltre il Rio de La Plata torna a Buenos Aires ma nel Porvenir non trova posto e sbarca nel Banfield che era in serie B Nazionale e puntava al ritorno in serie A.

Il 4 Settembre 2000 qualche giorno dopo la morte del suo padre, Banfield batte il Chicago 6-1 quel giorno “garrafa” fa 5 assist e segna 1 gol festeggiato dentro la porta con la rete in mano guardando verso il cielo, si guadagna cosi il rispetto e l’amore della tifoseria del Banfield e di tutte le tifoserie dell’Ascenso, nel Banfield fa vedere il suo vero talento “il fantassista” del “potrero” grandissimo calcio, palla al piede, stop, tunnel si divertiva giocando e faceva divertire tutti, con il Banfield vincera’ il Campionato della Serie B Nazionale e arriva a giocare in Serie A coronando un sogno, della favela alla serie A. Sempre nel Banfield gioca qualche partita in Coppa Libertadores diventando cosi leggenda internazionale, ma nel 2005 Falcioni l’allenatore del Banfield decide che Garrafa non va più con il suo modulo di gioco e lo lascia libero, lui invece di deprimersi telefona subito il Deportivo Laferrere e decide di continuare la sua carriera in Serie C “voglio finire la mia carriera nel Laferrere anche se non c’e un peso io gioco gratis per quella maglia”, con i soldi guadagnati in serie A “Garrafa” si compra una casa grande di fronte allo stadio del Laferrere lascia la vecchia Fiat Uno alla moglie per portare i bimbi a scuola e si compra un CBR ma stavolta un 1100.

Il 6 di Gennaio 2006 era a casa con un gruppo di amici, gli faceva vedere la nuova moto e inizia a fare il pazzo, cerca d’impennare la moto ma scivola contro il marciapiede e sbatte violentamente la testa (non aveva il casco) finisce in Ospedale con trauma cranico e coma cerebrale irriversibile, si spegne definitivamente il 8 gennaio, i suoi amici gli fanno il funerale dentro lo stadio del Deportivo Laferere. L’ha pianto tutto il calcio Argentino, e diventato Idolo del Laferrere del Porvenir e del Banfield, oggi lo stadio del Lafferrere porta il suo nome cosi come una piazza antistante lo stadio del Banfield.

Cosi era il Garrafa, classe magia e fantassia in campo ma anche un pazzo voluto bene da tutti fuori il campo.

-Garrafa en un derby Banfield-Lanus –

-Garrafa in curva con i ragazzi del Laferrere-

 

  

-L’ultimo saluto della sua curva-

  

-Il Funerale allo stadio del Laferrere-

  

-Maglietta che utilizzo il Laferrere dopo la sua morte-

La Piazza “Garrafa” Sanchez dietro la curva del Banfield

  

-Un “trapo” del Banfield per ricordarlo-

 

Annunci
2 commenti leave one →
  1. 18 novembre 2010 15:02

    Ho visto che anche El Porvenir ha usato la maglia con la sua faccia.

  2. 18 novembre 2010 15:08

    ecco la maglia de El Porvenir

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: