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La Interna della Barra de la Quema: 5 Barras del Huracan accusati per il duplice omicidio del 21-06-2009

17 dicembre 2010

Il 21 Giugno 2009 l’Huracan primo in classifica si giocava una fetta del Clausura 2009 per la penultima giornata doveva vincere in casa contro l’Arsenal per arrivare all’ultma giornata un punto sopra il Velez allo spareggio del Jose Amalfitani de Liners. Il Globo vinceva tranquillo e tutto sembrava normale ma nel intervallo all’interno della curva dello stadio Tomas A. Ducò e scoppiata la guerra interna. I Ragazzi della Barra Ufficiale quelli della piazza Jose C  Paz e il gruppo El Pueblito  hanno cacciato fuori della curva al gruppo di Villa Zavaleta che volevano avere una fetta più grossa degli affari della curva. Ma una volta fuori lo stadio quelli di Zavaleta sono andati a casa della familia De Respinis (Claudio detto “CONE” e il capo della curva) e hanno iniziato a sparare verso la casa uccidendo Fernando il fratello più piccolo che nulla centrava con la Barra.

Quando i ragazzi della Jose C Paz hanno saputo della morte di Fernando finita la partita sono entrati a sangue e fuoco nella “favela” di Villa Zavaleta vicinissima lo stadio, 3 feriti e 1 morto Orlando Sosa ferito e trasportato in Ospedale fu freddato all’ingresso del pronto soccorso e la macchina che l’aveva portato in Ospedale fu data alle fiamme nel parcheggio del Ospedale Penna de Parque Patricios.

Gli indagini sono a carico della Procura di Pompeya ma era davvero dura andare avanti perche per omerta nessuno parlava, il primo a finire nel mirino degli inquirenti fù il Negro “Pele” di Villa Zavaleta che aveva partecipato agli scontri ma non si poteva dimostrare che era stato lui ad ammazzare Fernando e fu processato per furti e minacce, ma un informante della Polizia Federale segnala un capo della Favela Nr 21 cosi si conosce alla Villa Zavaleta conosciuto come “MANOTAS” aiutato da un certo “Chulo” Rivero.

Quelli della Zavaleta dopo la denuncia contro Manotas e Rivero hanno capito che era ora di finire con il patto di silenzio con quelli della Jose C Paz e hanno segnalato Cristian Canteros e altri due conosciuti come “Bocon” e “Conde” come gli autori dell’omicidio di Sosa. Questi 3 Barras erano presenti al Mondiale di Sudafrica e furono tra i primi ad essere deportati del Governo Sudafricano

In questo anno e mezzo la Procura ha raccolto  prove e indizi contro i Barras e Mercoledi ha ordinato l’arresto immediato dei 5 barras, ma misteriosamente La Polizia non ha trovato nessuno nel suo domicilio, e ha portato solo in galera il padre di Canteros perche avevano trovato un arma ilegale nascosta nel suo domicilio.

Al Momento “Manotas” el “Chulo” Rivero, Canteros, “El Bocon” e “El Conde” non si trovano.

 

 

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