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Dizionario de Lo’ Pibe’. HINCHADA.

11 gennaio 2011

La tifoseria del Club Nacional de Futbol dell’Uruguay (nella foto), club conosciuto anche con il soprannome “El Bolso” (Bolso vuol dire tasca ed il Nacional viene soprannominato cosi perche le sue prime maglie avevano un taschino sul petto, nda) è stata la prima tifoseria Sudamericana ad essere chiamata “hinchada”,  parola che appena ha attraversato il Rio de la Plata sbarcando a Buenos Aires è diventata popolare.

Nel 1899 a Montevideo, la capitale dell’ Uruguay, i dirigenti del Club Nacional de Futbol avevano assunto Prudencio Miguel Reyes, un vecchio sellaio che lavorava nei giorni dei match come magazziniere ed era l’addetto a gonfiare i palloni e gonfiare in spagnolo si dice “hinchar”. Ma Reyes non era solo colui che gonfiava i palloni, era anche il primo “tifoso” della squadra. Urlava e tifava per i ragazzi in campo come un pazzo, cosi che qualche altro tifoso esclamava “Mira como grida el hincha!”  (“Senti come urla quello che gonfia i palloni!”).
E’ così che con il tempo, tutti quelli che urlavano incitando la proria squadra diventano “Hinchas”.

Nel 1951 in Argentina esce il Film “El Hincha” di Enrique Santos Discèpolo che racconta la storia di un tifoso (in questo caso cuoriosamente dell’ Atlanta) e la sua passione per il club ed i colori.
Questi sono 2 dialoghi del Film dove il protagonista descrive l’essere hincha e si nota sotto la giacca la maglia dell’Atlanta!

La mamma chiede al figlio di andare a letto presto altrimenti rischia di licenziato.

Ma che lavoro? E i colori?? E il club? Per cosa si lavora se non per avere i soldi per andare la domenica a rompersi i polmoni facendo il tifo per un ideale? O quello non conta niente?

-E cosa ti danno per quello figlio?

– Come cosa mi danno? E a voi cosa hanno dato per partorirmi? sono le 22:50 vado al Club!

Il protagonista va verso il Club, la squadra lotta per non retrocedere e lui vuole vedere perche non giocano i ragazzi più bravi

Dirigente – Meglio che vada a letto amico.

Hincha – Dormire io? Quando la squadra sta per retrocedere? Ma lei non mi conosce! Io resto a vivere qua! Aspetto che esca l’allenatore, mi deve ascoltare perchè Sarez deve giocare domenica!

D. – Non l’ascolteranno perchè la Dirigenza decide tutto!

H. – E l’ hincha? Non decide niente? COS’ E’ UN CLUB SENZA “EL HINCHA”? UNA BORSA VUOTA! EL HINCHA E’ L’ANIMA DEI COLORI, QUELLO CHE NON SI VEDE, QUELLO CHE DA TUTTO SENZA ASPETTARSI NIENTE!!!! QUELLO E’ “EL HINCHA” E QUELLO SONO IO!”

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2 commenti leave one →
  1. 15 gennaio 2011 18:13

    ottimo blog!!!
    un saluto da un hincha italiano del nacional!

  2. 15 gennaio 2011 18:13

    ottimo blog!
    un saluto da un hincha italiano del clun nacional de futbol

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