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Mendoza. Bell' ambiente e bella gente nella Barra del Godoy Cruz.

7 luglio 2011

-Edgardo Amaya l'ultima vittima della faida-

Era un po che mio socio OSTIALAD mi chiedeva di raccontare la storia del Godoy Cruz e della faida interna, questo articolo era pronto già da 15 giorni, ma poi gli spareggi e la retrocessione del River Plate hanno fatto si che la storia del Godoy Cruz rimanesse nelle bozze. Ma la faida non si arresta ed in questi giorni il numero di vittime è aumentato di due unità, anche se bisogna chiarire che questo col mondo del Calcio e delle Barras-Bravas centra ben poco (l'unico legame al mondo delle barras è che a comandare la curva fino a poco tempo fa era il "RENGO" Aguilera, un narcotrafficante della zona).

Breve storia della Barra del Expreso:
Il Godoy Cruz approda in B Nacional nel 1994 dopo aver battuto in finale del Torneo dell'Interior il Guarani Antonio Franco de Misiones. Come la maggior parte delle tifoserie dell'Interior sono numerosi in casa (una medi di 10-15.000 persone a seconda del rivale di turno) e pochissimi in trasferta, ma al contrario di quello che facevano le grandi dell'Interior (che cercavano sempre lo scontro ogni volta che si confrontavano con una tifoseria di Buenos Aires), loro cercano il gemellaggio con tutte le barras che arrivano a Mendoza ed in questo diventano amici del Chacarita e del'l All Boys (tra l'altro Chacarita e All Boys gemellati da metà anni 80 ai primi 90, ora si odiano!) .
Ricordo l'unico Godoy Cruz – Atlanta (noi in 300)  finito in una rissa pazzesca con la polizia che ci caricava con manganelli e lacrimogeni e loro lanciando sassi da dietro ci distrussero tutti i pullman. Al ritorno li aspettammo a Villa Crespo ma purtroppo in quel pomeriggio caldo di febbraio 2006 il settore ospite del nostro stadio rimase vuoto! Ovviamente all'andata prima della partita vennero a chiedere il gemellaggio ma los pibes dell'Atlanta rifiutarono il tradizionale asado offerto al grido di "Noi non mangiamo asado con nessuno e molto meno con gli sconosciuti che fanno amicizia con Chacarita e All Boys!"
Le cose cambiano nei primi 2000 il Godoy  lotta per arrivare in Serie A e La Banda del Expreso cresce. Nel 2005 vince l'Apertura della B Nacional e ha diritto a giocare la finale promozione contro il Nueva Chicago battuto il 20 Maggio 2006 battuto per 3-1 e viene promosso in Primera Nacional.

Da qualche tempo il comando della barra è in mano a Daniel "Rengo" Aguilera, un narcos della zona che muove gente per cercare di montare una Barra ed essere all'altezza della serie maggiore.
El Rengo (lo zoppo) capisce subito come funzionano le cose, si presenta in ritiro a Mar del Plata coi suoi scagnozzi, parla prima coi giocatori e gli chiede 3.000 pesos al mese e poi con il presidente del Godoy che offre 200 biglietti a partita più 2 pullman ma al Rengo non bastano, l'offerta non migliora  ed ecco che arriva la prima partita a Mendoza.
Il 12 Agosto 2006 il Godoy riceve l'Arsenal di Sarandi, ci sono circa 200 tifosi in più dei biglietti a disposizione scoppia il casino fuori contro la polizia, poi entrano e iniziano a lanciare di tutto verso il terreno di gioco per sospendere la partita, cosi il Godoy viene multato dell'AFA ed il Rengo può negoziare. "O mi date più biglietti e pullman o faccio sospendere più partite, perciò o date i soldi all' AFA per le ammende o me li date a me per la Barra!!". I Biglietti a disposizione salgono a quota 400 abbiamo anche i pullman a disposizione aumentano ma i giocatori devono continuare a collaborare con la barra! 
E per non farsi mancare proprio nulla ecco l'accordo con PEREZ BOTTI, il Ministro della Sicurezza di Mendoza che offre (si avete letto bene, il Ministro gli passa 1000 pesos al mese!) e si incarica di far entrare pirotecnia e fumogeni allo stadio!! (sembra proprio incredibile ma è cosi, i fuochi d'artificio-pirotecnia e fuomogeni li porta il Comitato per la Sicurezza due giorni prima per evitare i controlli della polizia ai cancelli!).

La rivalità:
L'uomo che lotta contro il Rengo è Marcelo EL GATO Araya, ma non è una rivalità di Barras ne di Calcio per biglietti e pulmann, ma un altro affare che si chiama droga nella città di Mendoza e nella periferia precisamente nel dipartimento Godoy Cruz quartiere La Gloria.
El GATO Araya era finito in galera molto tempo fa, poi dopo essere evaso del carcere continuò clandestinamente a controllare una porzione di mercato di Mendoza.
Le origini di questa lotta tra Aguilera e Araya risalgono al 2008, a quei tempi  erano molto amici ma nel settembre avviene l'omicidio di una donna di nazionalita paraguaiana che controllava gli affari loschi del Rengo. Con la paraguaiana fatta fuori, Araya inizia a guadagnare terreno nella lotta al potere del Barrio La Gloria (si dice che il suo patrimonio ammonti a circa 1 millone di euro!), inizia a "reclutare soldati" e cosi le nuove leve della malavita organizzata non hanno solo l'offerta del Rengo ma possono passare dall'altra parte con qualche soldino in più dando vita così ad un' escalation di violenza con continue sparatorie e omicidi.

Il 12 gennaio 2010, mentre lavorano in una villeta di proprieta del padre del Rengo, vengono freddati due muratori, il 21 gennaio a Buenos Aires viene arrestato El Gato che era latitante con l'accusa di essere il mandante del duplice omicidio dei muratori.
Il 15 Novembre 2010  due persone vicine al Gato (Enrique Tello e suo nipote Jonathan) vengono attaccati a colpi di pistola, Jonathan denuncia  che l'autore dell'agguato era Aguilera, Enrique Tello muore in ospedale, il Rengo viene indagato e diventa latitante,
Il 19 maggio scorso mentre era alla guida di una macchina il Rengo viene fermato a Buenos Aires per un normale controllo ma ha qualcosa da dire con i poliziotti che stavano per lasciarlo andare, forse qualche parola di troppo e nel commissariato scoprono che era latitante. Finisce in galera e viene trasferito al carcere di Mendoza, si viene a scoprire che nel periodo di latitante era stato aiutato da Manuel Villalba, un uomo del Partito Justicialista di Buenos Aires, candidato a Sindaco di San Martin e con contatti con la Barra del Chacarita.
Cuoriosamente e dopo che il Rengo finisce in galera, Jonathan Tello che doveva testimoniare per l'omicidio del suo zio viene freddato mentre dormiva nel suo letto.

Con il Rengo in galera, i ragazzi de "La Pesada" del barrio La Gloria, capiscono che c'e bisogno di una nuova leadership per amministrare i soldi che girano coi traffici di armi e droga, facendo sorgere ulteriori problemi per  il controllo. Nei primi di giugno, prima della partenza per Buenos Aires per la sfida al vertice contro il Velez, c'è stata una sparatoria tra due gruppi.Lla polizia ha arrestato due persone che erano a bordo di una Peugeot 307, Cristian Barloa di 33 anni e una ragazzina 15enne che era con lui con na pistola calibro . Il bilancio della sparatoria fu di 2 feriti gravi.
Due giorni dopo viene freddato a colpi di pistola il 19enne Emiliano Bermudez che era con i suoi amici, quando da una macchina colore bordeaux scendono in 5 e gli sparano a bruciapelo. Nella macchina di Bermudez la polizia ha trovato una pistola 9mm rubata a un poliziotto di Mendoza nel 1997, 3 telefonini e 1 camera digitale. Il ragazzo aveva numerosi precedenti penali, tra cui tentato omicidio.
L'ultima vittima della faida al momento si chiama Edgardo Amaya 20enne freddato per strada il 1 luglio. Durante funerale i suoi parenti dichiarano: "noi sapevamo che stavano per ucciderlo, lui sapeva che era uomo morto!", mentre qualche giorno prima viene ucciso Rodrigo Aldeco di 31 anni.

La lotta interna del quartiere La Gloria non si ferma solo alla leadership della Barra del Godoy, c'e chi pensa che i soldi del Calcio e della Barra siano spiccioli e che si stiano massacrando per il traffico di droga e armi.

Forse le dichiarazioni più importanti sono quelle di un Alto Funzionario del Ministero della Sicurezza della provincia di Mendoza
"Da quando abbiamo meso in galera EL RENGO y EL GATO ho notato che anche la minima differenza tra i ragazzi si risolve ai colpi di pistola ormai siamo in una escalation di violenza morte e vendetta non so come faremmo a fermare tutto questo"

Continuera………

Daniel "EL RENGO" Aguilera

"EL GATO" Araya

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