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Instituto, l’odissea di viaggiare con la barra brava:”I nostri giocatori sono freddi, adesso anche voi vi cagherete dal freddo!”

17 maggio 2012

Pian piano la verità salta fuori e alcuni dei “tifosi” dell’Instituto arrestati martedì vengono rilasciati. Sembrava complicarsi la situazione dei 55 barras detenuti al rientro a Cordoba, sul pullman la polizia aveva trovato armi da fuoco ed una gran quantità di droga, ma man mano che le indagini andavano avanti si scopre che il pullman non era tutto della Barra,  e che gran quantità di gente che viaggiava su quel torpedone non erano barras bravas.

Il primo a parlare con la stampa (in questo caso il giornale Mundo Deportivo) è un tifoso dell’Instituto liberato nelle prime ore di ieri che ha dichiarato: “Sono molto spaventato! quello che e successo nella trasferta di Corrientes e veramente allucinante, non penso tornarci domenica allo stadio ho paura, adesso non vi do il mio nome ma sono disposto a parlare con la giustizia per raccontare la verità dei fatti!”
Il tifoso prende confidenza con la stampa e inizia a raccontare ” Appena ho sentito che partiva un Autobus del quartiere Capdevilla ho chiesto un giorno di permesso al lavoro e mi sono prenotato per andare con loro, non volevo viaggiare con la barra, il problema e nato perche quelli del gruppo LOS RANCHOS non avevano riempito il loro pullman e siccome erano in 15 sono saliti sul nostro che era pieno facendo il viaggio in piedi
Siamo arrivati al Chaco alle ore 14 ci siam fermati in un campeggio per mangiare un asado poi tutti a Corrientes all’albergo dei giocatori e siamo arrivati con loro allo stadio
La maggior parte delle persone hanno pagato regolarmente il biglietto, quei 15 de Los Ranchos sono rimasti fuori ad aspettare i biglietti omaggio ce dato che  questi non arrivavano hanno parlato con i poliziotti che li hanno fatto entrare gratis all’inizio del secondo tempo
Non sono entrati tutti, c’erano due dei Capi (uno di loro era andato ai Mondiali di Sudafrica 2010 con Hinchadas Unidas) che sono rimasti fuori a bere alcool in un bar di fronte allo stadio, l’autista del pullman mi ha assicurato che aveva visto questi due aspirare della sostanza bianca da un sacchetto!

A fine partita, già con il pullman in movimento,  uno dei due che era rimasto fuori ha parlato con gli altri tifosi dell’Instituto tirando fuori de la tasca la pistola urlo “LOS JUGADORES SON TODOS UNOS PECHOFRIOS, ASI QUE AHORA USTEDES TAMBIEN SE VAN A CAGAR DE FRIO!!” (“I Giocatori sono tutti freddi! e quindi adesso anche voi vi cagherete dal freddo!”)
Il termine “pecho frio” (letteralmente petto freddo) si utilizza per i giocatori che non hanno sangue, che sono freddi e non lasciano tutto in campo.
A questo punto il barra inizia a spaccare tutti i vetri del torpedone “Era fuori di se, poi ci ha detto adesso fermo il pullman se non insultate e offendete queste merde, dopo aver ucciso quei PECHOFRIOS ammazzo pure voi!”
Il barra è andato dal autista e l’ha colpito fino a far fermare in pullman in autostrada per aspettare il pullman dei giocatori.
All’ arrivo del pullman della prima squadra i barras hanno tagliato la strada, era tutto buio e dopo le minacce la polizia ha disperso tutti sparando proiettili in gomma! un macello! con noi c’erano un bambino disabile, un anziano e un paio di donne! i barras sono risaliti sul pullman e minacciavano gli autisti con la pistola!”
Il problema e che dovevamo tornare a Cordoba senza il parabrezza e i vetri, c’era un freddo bestiale sul pullman, 20 persone sono andate a dormire nel bagagliaio perchè il freddo era insopportabile, il Bus si fermava ogni ora per darci il cambio e cambiare l’aria!”
Appena arrivati a San Francisco (il primo paese in provincia di Cordoba) tanti tifosi hanno deciso di scendere del pullman e prendere altri mezzi , quelli come me che non siamo riusciti a scendere perche non avevamo soldi per prendere un pullman di linea siamo finiti tutti in galera con questi barras!, spero si faccia giustizia e come hanno liberato me liberino subito altri ragazzi che non c’entrano niente!”

Nelle prossime ore sicuramente saranno liberati altri tifosi dell’Instituto, oggi il PM Marcelo Hidalgo ha parlato con l’autista del pullman, il 48enne Eduardo Chavez, che ha accusato 12-15 persone come responsabili dei danni sul pullman e minacce di morte “Mi hanno costretto a bloccare il pullman della squadra, ferma il pullman e se lo sposti sei uomo morto!” dopo le minacce ai giocatori sono saliti nuovamente sul pullman e hanno rotto tutti i vetri e le TV al plasma”

L’ultimo a parlare con la stampa è stato il PM Hidalgo “Dei 55 arrestati, 12 sono già stati rilasciati, ci sono ancora 43 persone nel carcere di Bouwer, le accuse più pesanti sono per 12 di loro, tutti del gruppo Los Ranchos, gli altri dovranno nominare un avvocato difensore e poi saranno lasciati in libertà” “Per tutti i membri di Los Ranchos l’accusa e di coercizione, minacce e danno aggravato”

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