Skip to content

Lotta alla violenza: Il Co.Pro.Se.De va in pensione, arriva l’A.Pre.Vi.De

9 agosto 2012

“Crea un commissione e nulla cambierà!”

Così diceva circa 50 anni fa Juan Peron lo storico presidente Argentino che ha creato il Partito Justicialista, oggi i suoi discepoli, che ormai sono al Governo da più di 10 anni, continuano a non ascoltare il caro leader e fanno finta di risolvere i problemi, la settimana scorsa parlavamo della Ministro di Giustizia e il giorno dopo della Presidentessa Kirchner.
Adesso è il turno di Daniel Scioli, il Governatore della Provincia di Buenos Aires che ieri ha mandato in pensione il Co.Pro.Se.De (Comite Provincial Seguridad Deportiva) anche se non capiamo perche si chiamava Comitato  se in realtà era una sola persona (il Commissario Perez poi processato per avere dei rapporti con la barra brava del Estudiantes La Plata!) a decidere e fare tutto da solo per quello che riguardava la sicurezza negli stadi della Provincia di Buenos Aires.

Ieri nel salone principale del palazzo di governo di Buenos Aires nel cuore della città di La Plata, il Governatore assieme a Julio Grondona, ha presentato l’ A.Pre.Vi.De (Agencia Prevencion Violencia en el Deporte) , una sorte di Agenzia per la Prevenzione della Violenza nello Sport, alla fine uno si chiede cosa può cambiare de un Co.Pro.Se.De a questo A.Pre.Vi.De, sicuramente nulla ma si tolgono dalle palle un Commissario e creano un comitato con una marea di persone!
L’ A.Pre.Vi.De in principio sarà presieduta da Luis Morales, il nuovo capo della Polizia di Buenos Aires (ma visto meglio dei politici di turno) all’interno dell’agenzia ci saranno rappresentanti dei clubs della provincia (ancora da definire il numero) persone dal Ministero della Pubblica Sicurezza e un consigliere dell’AFA .
Il primo a parlare presentando la nuova creatura è stato il Governatore Daniel Scioli “Abbiamo bisogno di fermare i Violenti, bisogna identificare chi ha tradito lo spirito e la mentalità del tifoso e agire di conseguenza!, con questo cambiamento vogliamo trasmettere la cultura della vita e lo sport nel totale rispetto delle regole, identificare e fermare i violenti e la nostra priorità!”  le solite frasi fatte e populiste.  E’ poi il turno di Morales e si sentono altre frasi fatte “Dobbiamo sensibilizzare tutte le parti interessate, un campo di calcio non è un campo di guerra, la polizia e la giustizia devono articolarsi e lavorare insieme per porre fine alla violenza, quelli che allo stadio si comportano da teppista devono essere giudicati da un tribunale come si giudica i criminali” il poliziotto fa un discorso abbastanza duro dal nostro punto di vista e contrario a quello che aveva fatto la Presidentessa la scorsa settimana quando parlava che i barras bravas erano delle brave persone!”

Per finire in bellezza la mattinata parla il Boss del calcio, Julio Grondona “Fino adesso abbiamo sbagliato tutti, siamo tutti responsabili, sapiamo tutto e conosciamo tutti, quindi bisogna fare un esame di coscienza, lasciare il passato alle spalle e agire denunciando le persone senza guardare in faccia nessuno!”

Soliti discorsi già sentiti e risentiti come faranno Grondona, Scioli e la Kirchner a combattere e fermare i “barras bravas” organizzati che “lavorano” per il governo? Cosa cambierà? Ci saranno più persone a dividersi più soldi per inventarsi nuove regole per guadagnare di più (prepariamoci agli steward, al montaggio di videosorveglianza, tutti rigorosamente forniti dei parenti di Julio Grondona….)

Se questa “gente” come dicono loro ci tiene ai veri e sani tifosi, dovrebbero innanzitutto avere già un piano per fare tornare i tifosi in trasferta (trasferte vietate dal 2007 nel territorio della provincia in tutte le categorie del calcio cadetto, immagino che sono già a lavorare per riaprire i settori ospiti degli stadi del San Telmo, Dock Sud, Laferrere per fare qualche esempio! non ci crede nessuno!)
Spero di sbagliare ma secondo me non cambierà nulla, anzi adesso rischia di più sicuramente il tifoso cane sciolto, quello che non ha legami con Barras Bravas e i politici di turno, se lui impulsivamente lancia una bottiglia in campo, un sasso o fa a botte sara sicuramente punito con tutto il rigore della legge, mentre allo stadio e fuori i Barras Bravas con i politici e i poliziotti di turno continueranno a dividersi la torta! a questo punto l’unica cosa che ci interessa e che aboliscano il divieto di trasferta e che tornino i tifosi ospiti allo stadio

QUE VUELVAN LOS VISITANTES! LA PUTA QUE LOS PARIO!!!

Annunci
No comments yet

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: