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“Manca la volontà politica per eliminare la violenza negli stadi” Daniel Angelici presidente del Boca

27 agosto 2012

A distanza di 48 ore dalla sparatoria tra le opposte fazioni de LA 12, Daniel Angelici, il presidente del Boca Juniors, parla con Radio 10.
Dal primo minuto in onda il presidente dissocia il Boca della faida interna de LA 12
 “Noi non c’entriamo niente, cosa c’entra la società con un regolamento dei conti della Barra Brava a 500 km da La Boca?Sembra incredibile che lo stato non possa garantire la sicurezza di chi viaggia per vedere una partita di calcio. Si sapeva c’era nell’aria uno scontro tra i due gruppi e non hanno fatto nulla per cercare di evitare lo scontro”
“Non riesco a capire come mai undici pullman arrivino fino allo stadio senza biglietto e la Polizia li rispedisca a Buenos Aires senza scorta!”
“Manca la volontà politica per eliminare le Barras Bravas e la violenza degli stadi Argentini, ci vogliono delle regole dure e farle rispettare come hanno fatto i paesi seri!”
“Il Boca non puo rispondere per quello che succede in una Autostrada Nazionale a 500 km da Buenos Aires, io ed il club rispondiamo per quello che può succedere a La Bombonera, ma se poi si sparano in autostrada che colpa abbiamo?”  
Per concludere il giornalista chiede se il Boca applicherà “derecho de admision” a qualcuno dopo questi episodi di violenza, la risposta del presidente:
Io non posso chiudere la porta in faccia a nessuno!!, sappiamo benissimo chi sono e che ruolo hanno i ragazzi che appartengono a la Barra (La 12 Ufficiale, nda) non capisco perche dovremmo applicare il “derecho de admision”!

Facciamo una piccola analisi delle “perle” che ci regala Angelici. Il presidente  si dissocia della faida interna de LA 12, giustamente lui non c’entra niente se due gruppi si sparano a Santa Fe, ma poi da le colpe allo Stato che non fa niente, quando lo Stato gli aveva chiesto di fare nomi lui giustamente non li ha mai fatti.
Il bello di tutta questa Storia è che Angelici fino ad un paio di anni fa non era nessuno ed è diventato Presidente del Boca Juniors grazie al lavoro svolto da Rafa Di Zeo ed i suoi contatti all’interno del club ed i soci del Boca ma nel mentre continua a sganciare quattrini a LA 12 di Mauro Martin!
Giustamente come lui dice per chiudere in bellezza il discorso su Radio 10, “Perche dovrei applicare il “derecho de admision” ai ragazzi de La Barra“. Chissà cosa ne pensano in questo momento Pablo Vanderruster, Elias Fridman, Uriel Crespi ed i fratelli Federico e Juan Pablo Blanco, i cinque Soci del Boca abbonati in tribuna (2500 euro di abbonamento!) che mercoledì scorso hanno perso la testa lanciando un cartellone pubblicitario verso la panchina dell’Independiente, una stupidata che però non ha provocato nessun ferito ne danno, ma che ai cinque è costata la radiazione dal Club ed un “derecho de admision” per le partite del Boca. Loro sono stati perfettamente identificati degli uomini di Angelici in meno di 24 ore, gli stessi uomini che non riescono ad identificare persone che si scontrano e si sparano in autostrada.

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