Skip to content

5 Minutos de Gloria: LOMA NEGRA de Olavarria

24 maggio 2013
Loma Negra vincitore del Regional 1981

Loma Negra vincitore del Regional 1983

Per tutti gli amanti del Futbol Argentino e le sue storie particolari iniziamo con una nuova rubrica che abbiamo deciso di chiamare “5 Minutos de Gloria“, dove cercheremo di farvi conoscere quelle squadre che hanno avuto un passaggio veloce in  Primera Division o in B Nacional.
Iniziamo da Loma Negra, un piccolo paesino distante circa 10 Km della città di Olavarria, capoluogo dell’omonimo distretto della Provincia di Buenos Aires, proprio nel cuore della Pianura Pampeana e a 350km della città di Buenos Aires.
Il 31 maggio 1929 viene fondato il Club Social y Deportivo Loma Negra, il club era il punto di ritrovo per rilassarsi e fare sport di tutti i dipendenti della Loma Negra, l’azienda leader nella produzione di cemento (una sorte di Italcementi nella provincia di Buenos Aires, nda). La squadra viene iscritta e partecipa ai tornei della Liga de Olavarria.
Apriamo una parentesi e torniamo indietro ai primi post del blog per raccontare ai nuovi “pibes” come era strutturato il Calcio Argentino.
Il calcio professionistico nasce nel 1931 ed in Serie A giocavano solo squadre della città di Buenos Aires, nel 1939
l’ A.F.A. invita le squadre più importanti della Liga Rosarina (Newell’s Old Boys e Rosario Central) ed a fine degli anni 40 arrivano le squadre di Santa Fè (Colon e Union). Nel 1966 il presidente dell’ A.F.A. e del Banfield Valentin Suarez, decide di creare il primo “Campeonato Nacional de Futbol”, aggiungendo alle 18 squadre di Buenos Aires, altre 18 squadre dall’ Interior (Interno dell’Argentina).
Tutte le Provincie/Regioni o le grandi città avevano all’epoca una “Liga de Futbòl“, i vincitori partecipavano ad un Torneo Regional e tutti i vincitori di questi Regional avrebbero disputato il Campeonato Nacional mischiandosi con le squadre di Buenos Aires. Il formato cambiava tutti gli anni, a volte si disputavano gironi da 18 con le prime 2 di ogni girone che si affrontavano in un play-off, a volte in gironi da 8/4 squadre con una griglia stile Mondiali di calcio.

Nel 1980 il Loma Negra vince la “Liga de Olavarria” ed ottiene il diritto di partecipare per la prima volta al Regional, per la miliardaria Amalia Lacroze di Fortabat, proprietaria della fabbrica di cemento Loma Negra, c’era la possibilità di farsi un po di pubblicità nel mondo sportivo.
La 60enne si porta a Olavarria l’ex presidente di A.F.A. Valentin Suarez (lo stesso che aveva creato il Torneo Nacional) ed inizia la campagna acquisti ed incredibilmente iniziano ad arrivare rinforzi di un certo livello: Carlos Squeo (Racing), Mario Husillos (Boca), Carlos Carrió (Gimnasia La Plata), Luis Barbieri (Atlanta), Osvaldo Mazo (Colón), Jorge Vázquez (Atlanta), Ricardo Lazbal (River) e Osvaldo Gutiérrez (Vélez), tutti giocatori di esperienza in serie A.
Bisogna capire che a quei tempi c’era una profonda crisi economica che aveva colpito le grandi squadre di serie A, non c’era ancora il mercato Europeo per i giocatori Argentini ed a 350 km di distanza da casa , con una Fabbrica e una miliardaria disposta a sganciare parecchi soldi, si guadagnava molto di più che a giocare nel Boca o nel River.
La squadra vince il Regionale senza sudare troppo e si qualifica per la prima volta al Nacional del 1981.
Partecipa ad un girone durissimo con Ferrocarril Oeste (la squadra che vincerà poi il torneo) River Plate, Sarmiento de Junin, Talleres de Cordoba, San Martin de Tucuman ed il Guarani Antonio Franco de Misiones.
I ragazzi di Loma Negra partono col botto, vincendo 1-0 in casa contro il Ferro, collezionano una sconfitta e un pareggio contro il River, vincono in trasferta a Cordoba e Tucuman contro due colosi dell’Interior e finiscono il girone al secondo posto con 19 punti, gli stessi del River Plate che si qualifica ai play-off per differenza reti.

Nel 1982 la squadra perde la finale del Regionale contro il San Lorenzo di Mar del Plata, ma per sollevare l’animo dei ragazzi e dei tifosi, Amalia Fortabat organizza un amichevole di lusso allo stadio del Racing Olavarria (dove il Loma Negra giocava le partite casalinghe) arriva la nazionale dell’ URSS che si preparava  ai Mondiali di Spagna.
Il Loma Negra vince 1-0 con una rete di Husillos. E pensare che tre giorni prima a Buenos Aires i sovietici avevano pareggiato con la Seleccion Argentina 1-1!
Poco importa se la Fortabat spende 30.000 dollari per portare i Sovietici ad Olavarria e l’incasso sarà solo di 10.000 dollari, l’importante è fare festa per dimenticare la mancata qualificazione al Nacional 82!

Ci riprovano nel 1983, arrivano i nuovi rinforzi Félix Orte (Banfield), Osvaldo Rinaldi (Huracán), Pedro Magallanes (Independiente) e Claudio Cristofanelli (Ferro). Con un attacco fenomenale Felix Lorenzo Orte e Mario Husillos (che finirà come capocannoniere con 11 reti e verrà trasferito al calcio spagnolo), il Loma Negra riesce a superare il turno ma viene eliminato agli ottavi di finale dal Racing Club de Avellaneda.

A quel punto la signora Fortabat e gli azionisti del Cemento Loma Negra decidono che non è più il caso investire soldi nel calcio, la squadra saluta il calcio che conta ed i giocatori professionisti emigrano tutti tranne quelli che ormai erano a fine carriera e restano, perche a Loma Negra trovano la pace e la tranquillità che non si trovava a Buenos Aires.

Attualmente la squadra continua a giocare la Liga de Olavarria e da quando gli hanno tolto i finanziamenti ha vinto solo il torneo del 1991. Nell’ultima edizione della Liga di Olavarria e con una squadra completamente amatoriale, il Loma Negra è finito all’ultimo posto.

Amalia Lacroze di Fortabat

Amalia Lacroze di Fortabat e il capellino DALE LOMA!

Pareggio casalingo contro il River Plate

Pareggio casalingo contro il River Plate, Ramon Diaz con il 7

1981 allo stadio Monumental de Nunez

1981 allo stadio Monumental de Nunez

Loma Negra vs C.C.C.P

Loma Negra vs C.C.C.P

Loma Negra versione 2013

Loma Negra versione 2013

Advertisements
No comments yet

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: