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Tucuman Violenta. Semifinale della Lega, gli organismi di sicurezza “chiudono” lo stadio, la Lega lo “apre”. Violenti scontri a fine partita.

17 novembre 2013
Violenza per le strade di Barrio El Bosque

Pesanti scontri dopo il match nelle strade di Barrio El Bosque

Quello che è successo sabato a San Miguel de Tucuman, capoluogo della provincia del Tucuman, ha davvero dell’incredibile.
Allo stadio del club Central Norte, nel cuore del Barrio El Bosque, sabato si sarebbe dovuto giocare il ritorno della semifinale della Lega Tucumana tra il Club San Juan (“El Santo“) ed il Bella Vista (“El Gaucho”). L’andata (terminata 2-2) si era disputata sempre allo stadio del Central Norte, a fine partita i tifosi de “El Santo” avevano saccheggiato negozi, spaccato vetrine e rubato diverse autoradio delle macchine in sosta.
In tarda serata di mercoledì il commissario Jorge Diaz notifica alla Lega Tucumana de Futbol che lo stadio non aveva i requisiti minimi per garantire la sicurezza degli spettatori e che avevano tempo fino a venerdì per effettuare i lavori richiesti.
Venerdì pomeriggio allo Stadio si sono presentati i capi della Polizia e della Protezione Civile, dei lavori richiesti nessuna notizia quindi non rest’altro che dichiararlo inagibile e chiuderlo.

Ma il presidente della Lega Tucumana Dario Zamorate non è d’accordo con la chiusura dello stadio e decide di “aprirlo” e far giocare la partita con pubblico sugli spalti.
Quello che mi ha infastidito è che mi hanno comunicato la chiusura dello stadio venerdì in tarda serata,  per questo ho deciso all’ultimo momento di assumere 120 steward per fare giocare la partita e garantire la sicurezza all’interno dello stadio. Abbiamo preso questa decisione con gli altri dirigenti della Lega perche ci sentiamo discriminati della polizia che ci obbliga a fare giocare delle partite a porte chiuse o in campo neutro, non ne possiamo più della polizia del Tucuman! ” dichiara alla stampa Dario Zamorate.

Sabato allo stadio del Central Norte c’era un gran pubblico, prima dell’inizio del match il portiere dei locali Carlos Porven viene colpito da un oggetto lanciato dalla barra ospite, la partita rischia di essere sospesa ma il portiere si rimette in piedi e con grande sportività decide di giocare.
La partita finisce 1-1, prima dei calci di rigori scoppia una faida all’interno della tifoseria del San Juan, due gruppetti della barra de “El santo” si prendono a calci e pugni.  sembra tornare tutto sotto controllo ma la sconfitta ai rigori 4-2 riscalda di  nuovo gli animi.
Mentre stanno uscendo dello stadio i pibes si scontrano con gli steward ed una volta in strada si rendono conto che fuori lo stadio non ci sono steward (infatti i 120 erano tutti all’interno), non ci sono le transenne e quindi sfondano un portone per entrare nella zona degli spogliatoi per poi andare a scontrarsi con i tifosi del Bella Vista. Mentre un gruppo tenta l’assalto, l’altro gruppo spacca tutto quello che trova per strada nel Barrio El Bosque, i vicini disperati chiamano la polizia che si presenta con il corpo speciale antisommossa  ed i cavalli sparando e picchiando selvaggiamente i barras locali.
“Abbiamo agito con violenza perche dovevamo proteggere i vicini e la gente del Barrio, questa partita non si doveva giocare, il campo era stato chiuso da noi e della Protezione Civile” ha dichiarato il capo del reparto antisommossa Luis Medina.

Zamorate il presidente della Lega Tucumana si indigna anche sapendo di aver preso una decisione polemica riaprendo uno stadio chiuso dalle forze dell’ordine e gli organismi di sicurezza “Basta! è arrivato il momento di sedersi ad un tavolo e chiacchierare con la polizia per trovare una soluzione definitiva a questo problema, non è possibile che decidano sempre di fare giocare a porte chiuse o in campo neutro! noi come Lega abbiamo punito i violenti, chiudendo le curve e sanzionando le squadre togliendogli punti in classifica. Noi il nostro dovere l’abbiamo fatto alla grande, voi avete mai visto la polizia arrestare un barra brava?”
Non la pensa così inveve il capo della Polizia Provinciale, il commissario Mario Racedo.”Per fortuna avevamo l’antisommossa pronta, eravamo in stato d’allerta per questa partita. Quello che ha fatto Zamorate non va bene, lo stadio era stato chiuso dalla polizia e dagli organismi di sicurezza. Sporgeremo una denuncia formale presso il Consejo Federal (Entità madre di tutte le Lega Provinciali, nda) e l’ AFA  chiedendo una sanzione esemplare contro la Lega del Tucuman per non aver rispettato il divieto imposto”

Le Foto:

L'arbitro Nelson Bejas lascia il campo scortato dagli Steward

L’arbitro Nelson Bejas lascia il campo scortato dagli Steward

tucumanscontri

L’antisommossa arriva e inizia a sparare contro i tifosi

IL VIDEO:

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